Una volta scesi alla stazione a monte della seggiovia Costabella, ci si trova in un’area ricca di sentieri panoramici e tappe storiche. La zona offre trekking e camminate per qualsiasi età e qualsiasi livello di difficoltà: facili passeggiate per famiglie, trekking intermedi, ma anche escursioni per esperti e vie ferrate.
Tra le semplici camminate per famiglie non si può non nominare il sentiero CAI N. 604 che conduce al Rifugio Passo delle Selle (2.530 m), un’oasi di pace tra le montagne che offre una vista a 360 gradi sulle Dolomiti circostanti: la Cresta di Costabella in primo piano, Cima Bocche, Cima Juribrutto, le maestose Pale di San Martino, il Civetta e il Pelmo a est ma anche l’intero Gruppo dei Monzoni, il Gruppo del Catinaccio e i ghiaioni della Val San Nicolò verso ovest. La camminata dura circa 45-60 minuti superando un dislivello di 250 metri. Il rifugio sorge sul valico che divide la zona del San Pellegrino, con i suoi prati verdi, dalla selvaggia Val Monzoni.
A brevissima distanza dall’arrivo dell’impianto si trova anche Baita Paradiso, un rifugio rinomato per la cucina ladina tradizionale e la ricca offerta gastronomica. Anche questa camminata è ideale per le famiglie, nonché per chi cerca una sosta rilassante senza troppa fatica.
Ci sono poi dei percorsi di media difficoltà come l’Itinerario Storico del Colifòn, dedicato alla Grande Guerra e della durata di circa 2,5-3 ore circa, e la discesa in Val Monzoni dal Passo delle Selle. L’itinerario Storico del Colifòn permette di raggiungere i vecchi ricoveri militari e le cannoniere del Sas dal Musc a 2.230 metri di quota (è richiesto l’uso di una torcia per esplorare le gallerie), mentre la discesa in Val Monzoni prevede una camminata sul versante opposto al Passo delle Selle, seguendo il sentiero n. 603 che conduce fino alla Malga Monzoni e all’abitato di Pozza di Fassa.
Per gli escursionisti alla ricerca di avventura, la zona offre anche la possibilità di percorrere l’Alta Via Bepi Zac, attraversando i luoghi della Grande Guerra. Dal Rifugio Passo delle Selle si snoda questo celebre sentiero attrezzato (via ferrata di media difficoltà) che percorre le creste della Costabella. L’itinerario è un vero museo a cielo aperto, ricco di trincee, camminamenti, postazioni e gallerie scavate dall’esercito austro-ungarico e italiano durante la Prima Guerra Mondiale. Per i più esperti, c’è anche la possibilità di salire fino a Cima Campagnacia, seguendo una variante di livello medio-difficile che devia dal primo tratto della Bepi Zac. Questa seconda alternativa permette di toccare la vetta panoramica a 2.737 metri in circa 2 ore dall’arrivo dell’impianto.
C’è infine l’Alta Via Bruno Federspiel, un altro itinerario aereo e attrezzato molto impegnativo che si sviluppa sulla vicina cresta dei Monzoni, riservato esclusivamente ad escursionisti esperti con kit da ferrata.










