Stiamo lavorando per voi
il periodo di apertura della cabinovia Pozza-
Buffaure sarà ridotto rispetto alle normali stagioni estive: dal 20 giugno al 30 agosto 2026.
Caro Ospite,
Per la zona escursionistica del Buffaure l’estate 2026 sarà un momento di grande cambiamento: la seggiovia Buffaure-Col de Valvacin, costruita nel 1997, verrà sostituita con una moderna cabinovia da 10 posti, con prestazioni più efficienti e tecnologia all’avanguardia. A causa di questo intervento di sostituzione, che nasce dall’esigenza di perfezionare l’offerta turistica, migliorando il comfort e la sicurezza degli utenti, il periodo di apertura della cabinovia Pozza-Buffaure sarà ridotto rispetto alle normali stagioni estive: dal 20 giugno al 30 agosto 2026.
Questo importante investimento migliorerà la mobilità in quota, permettendo a tutti gli ospiti di questa bellissima zona a quota 2.000 metri di raggiungere il punto panoramico Col de Valvacin (2.354 metri) nel più breve tempo possibile. La decisione è dovuta soprattutto alle esigenze legate alla stagione invernale, i cui numeri richiedono un impianto con prestazioni maggiori e dei tempi di risalita più brevi. Per far fronte a tali necessità, la cabinovia prevede un aumento della portata oraria da 1.800 p/h a 2.600 p/h, con un’evidente riduzione dei tempi di attesa. Saranno inoltre ridotti anche i tempi di percorrenza dai 7’15” minuti attuali a 3’49” minuti, incentivando così il ricircolo su questo impianto.
Il nuovo impianto, progettato in modo da ridurre l’impatto visivo sull’ambiente e sul paesaggio circostante, avrà la stazione di partenza ipogea e verrà integrato nel contesto in cui si trova, prestando particolare attenzione all’inserimento paesaggistico dell’opera e preservando la bellezza della zona. L’analisi degli spazi, della morfologia dei luoghi e non in ultimo delle esigenze di gestione della skiarea ha portato inoltre alla scelta di concentrare una serie di funzioni presso la stazione di valle e limitare invece al minimo l’edificio di monte.
Un altro aspetto importante riguarda la linea dell’impianto, che sarà modificata rispetto a quella attuale con una configurazione finalizzata all’ottenimento di una gestione dei flussi più sicura e funzionale, riducendo l’esposizione al vento e quindi la probabilità di chiusure dell’impianto e adattando la portata dell’impianto ai flussi attuali.
Questo progetto di rinnovamento andrà quindi a migliorare l’appetibilità dell’impianto e la gestione degli utenti, portando anche ad una riqualificazione dell’area dal punto di vista architettonico e paesaggistico.
A causa di questo cantiere ad alta quota, l’offerta estiva del Buffaure quest’estate sarà ridotta. Non sarà possibile percorrere i nostri bellissimi percorsi tematici e non si potrà giocare con le divertenti installazioni che generalmente rallegrano la conca. Sarà invece possibile prendere parte alle attività settimanali proposte dalla Malga Jumela, che trovate descritte QUI.
Per quanto riguarda le escursioni, sarà possibile raggiungere con la cabinovia da Pozza di Fassa la conca del Buffaure per delle tranquille passeggiate in quota e delle pause gastronomiche nei rifugi. Tuttavia, la zona sarà quasi interamente interessata dal cantiere e non vi sarà la possibilità di raggiungere Col de Valvacin comodamente con gli impianti. Consigliamo pertanto l’accesso alle creste panoramiche da Alba di Canazei, raggiungendo la zona escursionistica del Ciampac. Dal punto più alto del Ciampac, Sella Brunech (2.428 m), si può infatti partire in direzione Col Bel, ma anche percorrere il sentiero attrezzato Lino Pederiva fino al Passo San Nicolò, per poi scendere lungo la suggestiva Val San Nicolò o tornare ad Alba tramite la Val Contrin. Da Sella Brunech è possibile anche incamminarsi lungo le creste panoramiche che arrivano fino a Col de Valvacin, passando per il punto panoramico del Sass d’Adam. Proprio lungo questo crinale, che offre una vista a 360 gradi, trovate le curiose installazioni artistiche di Marco Nones che compongono “Il Sentiero Seduto”.
Consigliamo inoltre di scoprire le altre meravigliose zone escursionistiche della Val di Fassa: oltre al Ciampac, merita sicuramente una visita il centro escursioni Catinaccio Rosengarten, con la sua ampia gamma di passeggiate ed escursioni e l’offerta per famiglie, ma anche l’area del Col Rodella ai piedi del Sassolungo e la zona del Belvedere a Canazei, con il suo bike park e il punto panoramico Col dei Rossi (2.380 m).
Per maggiori informazioni o richieste specifiche è possibile contattare la società Catinaccio Buffaure S.p.A. Soc. Benefit ai seguenti recapiti:
Catinaccio Buffaure S.p.A. Soc. Benefit
Strada de Col de Mé, 10 – Vigo di Fassa – 38036 San Giovanni di Fassa/Sen Jan, (TN)
Tel: +39 0462 763242
Email: info@catinacciobuffaure.it
Pec: spa@pec.catinacciobuffaure.it
Esperienze
Cosa fare sul Buffaure

SLURP! IL FORMAGGIO IN MALGA
Giovedì Un’esperienza in malga alla scoperta dei segreti della preparazione del formaggio e degli animali della fattoria. La signora Lucia ti condurrà in stalla per spazzolare le mucche e fare delle prove di mungitura. Dopo sarà la volta delle galline, per raccogliere le uova fresche con cui cucinare deliziose frittelle. Attività a cura dei gestori di Malga Jumela. La malga può essere raggiunta con una facile camminata in discesa dalla conca del Buffaure in circa 40 minuti (rientro in salita).

SAPORE DI BURRO
Mercoledì Andremo alla ricerca delle erbe aromatiche alpine e impareremo come trattarle. Faremo poi il burro come una volta ed andremo ad aromatizzarlo, creando così sapori unici e originali. L’attività si concluderà con un momento di condivisione, assaporando tutti assieme gli “strauben”, le tipiche frittelle dolci. Attività a cura dei gestori di Malga Jumela. La malga può essere raggiunta con una facile camminata in discesa dalla conca del Buffaure in circa 40 minuti (rientro in salita).

OCCHI NEL BOSCO: TRACCE, ANIMALI E FOTOGRAFIA
Martedì Laboratorio esperienziale in malga alla scoperta della fauna di montagna. I partecipanti saranno guidati in una breve esplorazione nei dintorni per osservare il bosco con i binocoli, riconoscendo così le tracce degli animali e imparando a muoversi nella natura con rispetto. L’esperienza prosegue con un momento pratico e sensoriale, toccando con mano vari elementi naturali come corna, piume e reperti. L’attività si conclude con una breve introduzione alla fotografia naturalistica. Un’attività coinvolgente che unisce natura, scoperta e creatività, a cura dei gestori di Malga Jumela. La malga può essere raggiunta con una facile camminata in discesa dalla conca del Buffaure in circa 40 minuti (rientro in salita).

Arte in quota
Opere di Land Art al Buffaure Quante forme può prendere il legno? Scoprilo in un facile percorso lungo il quale potrai incontrare una maestosa aquila, un branco di lupi, l’imponente Bregostana, ma anche simpatici troni e sedute davvero curiose. La zona del Buffaure ospita infatti numerose opere d’arte in legno realizzate da Franz Avancini, artista trentino da oltre venti anni sulla scena con innumerevoli e spettacolari creazioni alle spalle, e da Marco Nones, un altro artista che vive e lavora in Val di Fiemme, performer ed esponente dell’arte ambientale. Appena raggiungerai la piana del Buffaure vedrai come le incredibili opere in legno e materiali naturali, prendono vita davanti agli scorci più belli delle Dolomiti. I primi che incontrerai, dopo essere sceso dalla cabinovia, saranno i guardiani del Buffaure: un branco di cinque lupi giganti che osservano la conca dal fianco della montagna. Proseguendo, potrai prendere l’impianto che ti porterà a quota 2400 metri, in un punto panoramico incredibile. Poco sotto l’arrivo troverai la panchina a forma di farfalla con vista Sassolungo, Sassopiatto e Gruppo del Sella. Percorrendo le creste panoramiche in direzione Sella Brunech potrai invece provare tutte le improbabili sedute e i maestosi troni che compongono “Il Sentiero Seduto”, per poi tornare indietro lungo lo stesso percorso. Scendendo a piedi per una mezz’ora, fino a Baita Cuz, ecco l’aquila gigante, le cui ali sono state realizzate con 220 tavole di larice. Una volta […]
Panorama Pass Val di Fassa
Skipass estivo
Panorama Pass, il tuo lasciapassare per le Dolomiti d’estate! Questo abbonamento offre la possibilità di utilizzare tutti gli impianti di risalita aperti nel periodo estivo in Val di Fassa, occasione unica per conoscere ed esplorare le Dolomiti portandosi comodamente in quota, per poi incamminarsi lungo i numerosi sentieri di varia difficoltà, o semplicemente godere del panorama più incantevole stando comodamente seduti sulla terrazza di uno dei tanti rifugi.
Oltre all’abbonamento stagionale per l’intera estate, sono tre le formule acquistabili: tre giorni su sei, sei su sei e sette su tredici, senza limiti giornalieri. Questa tessera plurigiornaliera, infatti, permette di prendere in una sola giornata più impianti senza limiti di accesso.
Il Panorama Pass è acquistabile online, alle biglietterie e alle casse automatiche degli impianti di risalita e negli uffici turistici dell’APT Val di Fassa.






